giovedì 25 novembre 2010

Charlie Oscar Delta


mi sveglio legato ad una sedia, tutto è offuscato e buio, appare sugli schermi attorno alla mia scomoda posizione un logo, Treyarch e immagini rapide si susseguono, senza nessi apparenti. Davanti a me un monitor che mi chiede di scegliere tra varie opzioni, provo la prima e vengo scaraventato subito in un mondo pieno di elicotteri e armi, uomini che tentano di uccidermi, in un numero pressochè infinito. I miei compagni di sventura hanno quello strano modo di parlare tipico di tanti altre mie conoscenze, le loro labbra si muovono ma sento il suono solo dopo qualche secondo. Così comincia il mio viaggio, sballottato tra il Vietnam e la fredda Madre Russia, con sempre gli stessi ordini: sfronda le file dei nemici, abbatti qualche porta, piazza l'esplosivo e torna a maciullare. Non è cambiato molto dalla mia ultima esperienza militare ma poco importa, finalmente capisco per quale motivo devo sacrificare la mia vita... qualcuno si è preoccupato di dare un certo spessore agli eventi che mi portano a imbracciare ancora una volta il mitra, tanto che conosco anche personaggi storici e non sono solo i soliti terroristi che vogliono conquistare il mondo. Sorrido agli accenni a grandi film e serie televisive e quel breve ma intenso momento quando Simpathy for the Devil delizia le mie orecchie abituate al caldo e violento rumore del fucile.
Ma devo tornare sulla mia fredda e dura sedia, e oso scegliere multigiocatore...
Ricomincio la mia carriera da soldato di ventura, mercenario che guadagna uccidendo i propri avversari per poter comprare armi ed equipaggiamenti migliori, una sorta di enorme anfiteatro dove gladiatori armati di kalashnikov si affrontano in arene più o meno grandi. Telecamere, aerei ipertecnologici o incendiari, macchinine giocattolo al cui rumore un brivido freddo percorre la mia schiena e tante altre diavolerie rendono dure e complicate le mie giornate, ma dannazione non me ne andrei mai...
Per dovere di cronaca mi tocca tornare alla mia postazione, e scegliere l'ultima inquietante opzione.
Tutto è tranquillo, troppo tranquillo (questa frase non stancherà mai il nerd medio)
Oh cazzo! uno zombie!

martedì 2 novembre 2010

Mass effect 2


Eccoci qua, ragazzi ho finalmente conmcluso Mass Effect 2, capolavoro Bioware uscito a gennaio il quale, per diverse vicissitudini legate al mio pc, mi è stato impossibile concludere prima.
Il mio commento in breve è: °_° (con l'emoticon che indica sbigottimento dovuto ad un amplesso prolungato di circa 50 ore).
Scherzi a parte, è incredibile come si sia riusciti a creare un gioco di tali proporzioni, con una trama da premio oscar, un'ambientazione studiata e caratterizzata da tantissimi elementi sparsi per tutto l'universo di gioco ed un sistema di scelte unico e coinvolgente, il tutto all'interno di una grafica mozzafiato ed in generale all'interno di un comparto tecnico sublime. Fra tutti questi elementi, secondo me, la cosa che più colpisce è il livello di coinvolgimento, su soglie mai viste prima, con oltre un migliaio di scelte che spaziano dal decidere come finire una banale missione secondaria al come finire il gioco in se, passando tutta una serie di innumerevoli veriabili legati ai compagni, che per un motivo o per l'altro, possono cadere nella battaglia per la nostra causa. La cura in ogni singolo particolare è inimmaginabile, e l'insieme di collegamenti e intrecci che si viene a formare rende l'esperienza di gioco unica e personale. I soliti critici hanno provato ad abbozzare qualche aspetto negativo, come le scelte esportate dal primo capitolo non così preponderanti (e qui io rispondo: è la trama stessa che fa si che molte scelte non risultino fondamentali) o come le solite critiche al sistema di combattimento (che io invece apprezzo molto, perchè in grado di rendere al meglio l'utilizzo di poteri tecnologici e biotici (manipolazione campi gravitazionali)), ma queste tuttavia non bastano a gettare ombre su qeusto titolo, favorito a mio modo di vedere al primo premio nella "Game of the Year" del 2010. Comandante Shepard, vai e travolgili tutti!!
Guybrush Frisus